La lettura

Perché leggere una scena? E come si fa?

È una delle azioni più controverse in improvvisazione, perché il rischio di elucubrazioni eccessive è sempre dietro l’angolo. In realtà leggere una scena significa semplicemente osservarne i dettagli, cercare di rintracciare il percorso del personaggio per avere degli strumenti in più per conoscerlo. Abbiamo visto ampiamente che conoscere il nostro personaggio ci rende la vita più facile: il personaggio è la migliore àncora per la scena, in questo tipo di improvvisazione. 

Un allenamento fondamentale per imparare a conoscere il percorso del proprio personaggio consiste nell’imparare a ‘leggerlo’ velocemente da fuori scena.
In sostanza, appena esco di scena, analizzo che cosa è accaduto al mio personaggio: che cos’era a inizio scena? E cos’era alla fine della scena, in base alle relazioni e agli avvenimenti accaduti?
Non è detto che in ogni scena ci sia un grande cambiamento per il personaggio, ma posso scoprire di aver pronunciato delle frasi importanti, individuare un tipo di movimento o di sguardo del mio personaggio, che potrò riutilizzare quando tornerò in scena.

Per me leggere una scena è essenzialmente questo. Non molto di nuovo rispetto al famigerato ascolto che si impara al primo anno di lezione di improvvisazione. Con una differenza fondamentale: il focus principale non è sulla storia, sugli eventi o su quello che fanno gli altri ma sul proprio personaggio e il suo sviluppo.

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